Al centro di fisioterapia Ti Tratto a Lugano, il recupero muscolare e articolare è supportato da tecnologie avanzate come l’INDIBA AT7, un dispositivo medico innovativo che utilizza la radiofrequenza monopolare per favorire la guarigione e migliorare il benessere. Questo approccio terapeutico è ideale per chi cerca un recupero rapido, sicuro ed efficace.
Come Funziona INDIBA AT7?
L’INDIBA AT7 si basa su una frequenza elettromagnetica stabile di 448 kHz, in grado di stimolare i processi di rigenerazione del corpo. Grazie alla combinazione di effetti termici e non termici, il dispositivo lavora in profondità sui tessuti, favorendo:
- La rigenerazione cellulare attraverso la stimolazione delle cellule staminali.
- La produzione di fibroblasti, essenziali per la guarigione dei tessuti danneggiati.
- Il miglioramento della qualità della cartilagine, grazie alla promozione della differenziazione dei condrociti.
- L’attivazione del metabolismo degli acidi grassi, riducendo infiammazioni e gonfiori.
Questa tecnologia è particolarmente efficace se abbinata alla terapia manuale, offrendo benefici sia a breve che a lungo termine.
Perché Scegliere INDIBA AT7 per il Recupero Muscolare e Articolare?
Il recupero muscolare e articolare è cruciale per riprendere al meglio le attività quotidiane o sportive dopo un infortunio. Per Chi È Indicato il Trattamento con INDIBA AT7? Il trattamento con INDIBA AT7 è adatto a una vasta gamma di pazienti, tra cui:
- Atleti: per accelerare il recupero da lesioni sportive e migliorare le prestazioni.
- Pazienti post-operatori: per ridurre il gonfiore e migliorare la guarigione.
- Persone con dolori cronici: come artrite, tendinite o lombalgia.
- Chi soffre di rigidità articolare: per migliorare la mobilità e ridurre il disagio.
Controindicazioni
- Utilizzazione di pacemaker o altri tipi di impianti elettrici;
- Gravidanza;
- Tromboflebite
Da prestare particolare attenzione anche per:
- Paziente oncologico: Paziente guarito. Può essere trattato.
- Tumore attivo;
- Trattamento oncologico in corso;
- Infezioni;
- Terapia anticoagulante;
- Compromissione cognitiva;
- Alterazioni della sensibilità;
- Ferite e ustioni.



